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Archivi del mese: marzo 2012

Dante e la memoria

Siracusa,  6 —9 giugno 2012

 

Mercoledì 6 Giugno 2012  Aula Magna Istituto Tecnico Commerciale “Alessandro Rizza”, Via Armando Diaz 12

ore 9,00 registrazione dei Convegnisti

ore 9,15 saluto delle Autorità

ore 9,30 Prolusione del Segretario Generale della Società Dante Alighieri, dr. Alessandro Masi su La fortuna di Dante nel Mondo

ore 10,00 Fernando Balestra (Sovraintendente dell’INDA) converserà su La memoria e le rappresentazioni classiche                                              

ore 10,45 pausa caffè

ore 11,15 Nicolò Mineo (Università di Catania) su Dietro la memoria non può ire

ore 11,50 i Comitati ricordano ……

ore 13,30 pranzo in albergo… Continua a leggere

L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita.

Vano delle scene il diletto ove non miri a preparare l’avvenire.

(scritta incisa sul frontone del Teatro Massimo di Palermo)

 

 

 

Partecipanti al Premio di cultura ‘Le Cime della Dante’ con la commissione esaminatrice

 

Siracusa, 15 Marzo 2012

Cari Soci,

Vi invitiamo ad intervenire numerosi alle nostre manifestazioni e poiché l’8 Aprile è la Santa Pasqua Vi auguro e ci auguriamo tutti che il Cristo risorto porti la necessaria pace e serenità e anche un modo di vivere nuovo dove la cultura e l’armonia possano primeggiare.

Mercoledì 11 Aprile… Continua a leggere

La memoria è come una pianta

“La memoria è come una pianta. Va curata, innaffiata, accudita con dedizione e affetto. Altrimenti avvizzisce. E  senza memoria spariscono i fatti”.

Questa è la didascalia con la quale Raffaele Mangano, milanese di origine, ma siciliano per adozione, ci regala attraverso la scrittura un’opera piena di sorprese, di  ritratti, di indocile autobiografismo Il  pescatore di tonni.

Ad una prima lettura il testo, ricco di splendide e rare immagini, ci riporta al Verga, al mondo dei pescatori, alla sacralità della famiglia, e perché no anche al mito dell’ostrica di verghiana  memoria, nel romanzo Alfio si perde come ‘Ntoni.… Continua a leggere

“Tra gli attori esistono due categorie: i buoni e i cattivi”. E’ un detto lapalissiano che talvolta supera i corridoi dei camerini teatrali e approda persino alle ribalte televisive. Ben oltre la drastica definizione, il mestiere di teatrante è in effetti intessuto e formato da basilari comportamenti: il talento, la sensibilità, l’intelligenza, lo spirito di sacrificio, l’adattabilità.

Ne ha data una misura esauriente l’attrice Rita Abela, applaudita protagonista di una brillante conversazione tenuta per i Soci della Dante Alighieri di Siracusa presieduta da Gioia Pace. Il tema verteva su “La memoria, strumento dell’attore“. Rita Abela ha spiegato gli inediti… Continua a leggere

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