Caricamento immagini....
Mi presento: mi chiamo Giulia Aliffi, sono una ragazza di 14 anni e frequento il primo anno del Liceo Scientifico O.M. Corbino di Siracusa. Quest’anno sono entrata a far parte del gruppo giovanile della Dante Alighieri, una società che si occupa di promuovere la cultura fra i giovani e l’italiano nel mondo, offrendo grandi opportunità a noi ragazzi: ci fa approfondire la conoscenza della nostra lingua e con le sue attività ci fa avvicinare al mondo del teatro permettendo l’incontro di due mondi diversi, quello classico e quello moderno. La presidente di questa associazione a Siracusa è Gioia Pace, la mia professoressa di latino, la quale mi ha proposto l’iscrizione e con la quale ho fatto le esperienze culturali più belle della mia vita, tra cui il convegno “Dante e la memoria” che si è tenuto a Siracusa dal 6 al 9 giugno 2012. E’ il primo convegno della mia vita a cui partecipo e sono particolarmente emozionata.
1°giorno: 6 giugno 2012
Tutto inizia il 6 giugno 2012 alle ore 9,00 con la registrazione dei convegnisti che vengono accolti con la consegna di una borsa contenente materiale di cartoleria per seguire il convegno, la spilla dell’ associazione ed un pacchetto contenente prodotti tipici siciliani.
Perché “Dante e la memoria”? Perché proprio questo titolo? Perché attraverso la memoria ricordiamo il passato e costruiamo il nostro futuro, un futuro fatto di cultura. Inoltre Dante è il poeta universale perché interpreta, con la sua Divina Commedia, i vizi e le virtù di tutti gli uomini. Durante la mattinata ho avuto l’occasione di ascoltare, prima, Alessandro Masi,il segretario generale della società Dante Alighieri che è intervenuto sulla diffusione di Dante nel mondo. Ho potuto così scoprire quanto sia estesa questa società in tutto il mondo e quanto operi nei paesi stranieri per la diffusione della lingua italiana. Poi ci sono stati gli interessanti interventi di Fernando Balestra e di Nicolò Mineo che hanno parlato della memoria e delle rappresentazioni classiche. Nell’ultima parte del convegno che a mia modesta opinione è stata la più interessante, la  Presidente del Comitato di Metz ha parlato della sua città e della sua regione, delle attività che organizza per far conoscere le tradizioni italiane, mostrando delle immagini e distribuendo opuscoli.
Di pomeriggio, verso le 15,30, convegnisti a passeggio per Ortigia: siamo andati a visitare la biblioteca Alagoniana, dove abbiamo visto un libro risalente al 1509 scritto in arabo ed in latino, il castello Maniace ed una parte del palazzo Borgia.
Vedere la biblioteca ed il palazzo è molto raro poiché generalmente sono chiusi al pubblico. La biblioteca è fantastica e contiene libri rari( circa 70.000 volumi di cui esposti solo 20.000), mentre il palazzo Borgia è ricco di affreschi e mobili antichi. Per concludere la giornata ci siamo ritrovati dopo cena, ragazzi ed adulti, a gustare il gelato siciliano al bar del Duomo. E’ stata una bella giornata!
2° giorno: 7 giugno 2012
A differenza del giorno precedente tutto inizia alle 9,30 nell’aula magna dell’Istituto tecnico  commerciale “Alessandro Rizza”, dove Giuseppina Basta Donzelli inizia a conversare, con un tuffo nel mondo dell’antica Grecia, sulle rappresentazioni classiche che sono in scena al teatro greco di Siracusa in questo periodo: “Prometeo” di Eschilo, “Baccanti” di Euripide e “Uccelli” di Aristofane. Grazie alle sue parole ho potuto scoprire nuovi particolari sulle trame e sugli autori di queste opere. Con il suo carisma e il suo entusiasmo ha reso interessante un argomento che per me ed i miei coetanei può sembrare noioso. Successivamente Paolo Cipolla ha trattato gli aspetti iconografici delle rappresentazioni, mostrando della immagini su vasi antichi e spiegando il loro significato simbolico. Nella seconda parte della mattinata abbiamo avuto il piacere di conoscere il presidente del comitato di Rosario, soprannominato da tutti “l’argentino”, un arzillo e temerario ottantacinquenne che ci ha parlato dell’importanza dei 23 comitati della Dante Alighieri presenti nel suo paese , in quanto in Argentina vi è una grande comunità di italiani.
Di pomeriggio, alle 16.30, passeggiata al parco archeologico.
Camminare tra questi monumenti è stato come sfogliare le pagine di storia che ho studiato quest’anno a scuola. I monumenti dell’Antica Grecia, come il Teatro Greco e l’Orecchio di Dionisio, e quelli dell’antica Roma, come l’Anfiteatro Romano e l’Ara di Ierone, suscitano sempre grande emozione e stupore nelle persone che li visitano. Poi ognuno al proprio posto ad assistere alla rappresentazione delle Baccanti di Euripide.
Alla fine dello spettacolo, stanchi ma soddisfatti, siamo andati a casa e ci siamo dati appuntamen-to per il giorno dopo.
3°giorno: 8 giugno 2012
Questa è stata senza dubbio la mattinata in onore della lingua Italiana.
Il convegno è iniziato con l’interessante discussione di Massimo Arcangeli, un professore universitario, esperto di grammatica italiana, sulle parole da adottare, su quelle da salvare e da ricordare. E’ stato talmente bello che avrei voluto tanto che quei tre quarti d’ora non finissero mai. Il professore era davvero simpatico e ha parlato del successo che ha avuto il gioco “adotta una parola”, su come la nostra lingua è stata invasa da altre straniere (per esempio : l’Americano e l’Inglese) e alla fine ci ha mostrato una serie di elenchi che riportavano tutte le parole della nostra lingua poco diffuse ed i commenti di alcuni insegnanti.
Successivamente abbiamo potuto tuffarci nel mondo di Dante con la lettura dei suoi versi  condotta da Brunella Bruno. Molto interessante è stato ascoltare le esponenti dei comitati di Betlemme e Almaty. La prima ha mostrato delle immagini del loro comitato in Palestina ed ha parlato della attività che generalmente svolgono, ma soprattutto dell’importanza di questa società che  aiuta di giorno in giorno a risolvere le divergenze tra Palestinesi e Israeliani.
L’altra, invece, ha mostrato attraverso un video le bellezze naturali del Kazakistan, un paese dell’Asia Centrale, e ha spiegato la situazione politica ed economica di questo paese.
Nel pomeriggio alle 16.30 ci siamo ritrovati all’interno del museo Paolo Orsi, uno dei più grandi e importanti musei archeologici del mondo, per vedere e conoscere meglio le nostre origini. Abbiamo percorso attraverso la visione dei reperti esposti millenni di storia. Iniziando dapprima con quelli Preistorici, poi con quelli Micenei abbiamo terminato la visita con la fantastica visione di colonne, modellini e fregi dei templi antichi. Subito dopo ci siamo diretti al teatro greco dove abbiamo assistito alla tragedia “Prometeo”.
Questa giornata è stata talmente emozionante e alla fine siamo andati, anche se a malincuore, tutti a casa con la speranza di non dimenticare mai questa bella esperienza.
4° giorno: 9 giugno 2012
Oggi, giornata conclusiva del convegno, ci siamo ritrovati a Palazzo Impellizzeri nel cuore di Ortigia. Si inizia dando la parola ai giovani della Dante di Siracusa, in particolare a Claudia La Civita, che ha recitato una poesia in portoghese e in italiano intitolata “Nostalgia” , e a Lorenzo, il rappresentante dei giovani,  che ha parlato della memoria e della sua importanza.
In seguito c’è stato l’intervento dell’attore Massimo Nicolini, interprete per quest’anno delle rappresentazioni classiche a Siracusa, che ha parlato dell’utilizzo della memoria nella sua carriera. Alle 10.30 una macedonia di etnie: infatti tutti gli studenti, inglesi, brasiliani, asiatici… che hanno conseguito la certificazione PLIDA, hanno letto le poesie dei più grandi autori italiani, come per esempio Primo Levi.
Ed eccoci arrivati alla fine, chiusura particolare per questo convegno: gli studenti vincitori della seconda edizione del Premio di cultura “Le cime della Dante” ci hanno permesso di immergerci nella poetica di Dante, recitando brani tratti dalle tre cantiche della Divina Commedia. Una chiusura che ha onorato il lavoro che ogni giorno svolgono con passione i membri di questa società.

 

Il mio racconto finisce qui. Questa esperienza è stata per me estremamente positiva perché mi ha permesso di conoscere la cultura di altri paesi e di incontrare  persone che nonostante l’età lavorano per la diffusione della cultura per costruire il futuro delle giovani generazioni. Come rappresentante della Dante mi auguro che i miei coetanei si dimostrino meno superficiali e più sensibili al mondo della cultura perché è ricordo del nostro passato e costruzione del nostro futuro.

I commenti sono chiusi.

Get Adobe Flash playerhttp://www.e-pork.com
 maggio 2013
DoLuMaMeGiVeSa
2829301234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930311

Visitatori ad oggi

contadores de visitascontatori web

Chi c'é online

0 visitatori online