Helsinki 2023

Tema della visita
L’attività di job shadowing svolta dal Comitato Dante Alighieri di Siracusa dal 23 al
30 settembre 2023 in accordo con il Comitato della stessa società di Helsinki ha avuto
l’obiettivo di confrontare e condividere le buone pratiche d’insegnamento dell’Italiano
all’estero nei diversi ordini di scuola sia pubblica che privata.
Di seguito l’itinerario:
• 24/09 il gruppo si è spostato a Jyväskylä per le attività previste per il giorno
successivo.
• 25/09 è stato dedicato agli incontri al Politecnico di Jyväskylä e al Dipartimento
di Scienze del linguaggio e della Comunicazione / lingua italiana dell’Università di
Jyväskylä con il prof. Giuseppe La Grassa e al MOVI -Centro di comunicazione
multilingue con la prof.ssa Merja Pankalainen, oltre alla visita alla Biblioteca
universitaria Lahde.
• 26 e 27/09 sono stati dedicati all’Istituto italiano di Cultura di Helsinki con la
dott.ssa Patrizia Gambarotta, rettore dell’IIC ed alla visita della scuola di Nauriskaski
ad Espoo.
• 28/09, abbiamo visitato ad Helsinki la Biblioteca Nazionale , la biblioteca
universitaria Kaisa, con il prof. Enrico Garavelli e al centro Arbis- Istituto di lingua
svedese per la formazione degli operai, con la responsabile Anna Langstedt-Jungar.
• 29/09 visita all’Ateneum, Museo dell’arte finlandese, e alla fortezza marina di
Suomenlinna.
Descrizione
All’università di Jyväskylä il gruppo ha incontrato il prof. La Grassa, lettore e docente
nella stessa università dal 1965, che ci ha illustrato il suo progetto di lingua sul
territorio. Oggetto del suo ultimo laboratorio è stata la realizzazione e messa in scena
dell’0pera ‘Paride ed Elena’ di Gluck, grazie alla collaborazione fra il corso di
traduzione per il libretto, i corsi di fonetica e pronuncia dell’Italiano per i cantanti, ed
il Conservatorio che in Finlandia rientra negli indirizzi del Politecnico.
L’incontro successivo è stato in aula, con la partecipazione alla lezione di Italiano Ls
con un numeroso gruppo di studenti.
All’Istituto Italiano di Cultura abbiamo seguito le lezioni di Italiano di gruppi A1 e B2,
e alla scuola primaria di Espoo una lezione di prima classe con bambini di genitori
italiani o coppie miste, o di famiglie che avessero trascorso alcuni anni in Italia e non
volessero far perdere l’uso dell’Italiano ai figli. La scuola pubblica assicura corsi di
circa 40 ‘lingue minoritarie’ per impedire che si perdano le radici culturali di chi vive
in Finlandia, secondo una lunga tradizione e un articolato quadro giuridico a beneficio
delle minoranze.
Infine all’Arbis- centro di educazione per gli adulti- abbiamo seguito la lezione di
lingua Ls, parte di un’ampia offerta formativa destinata agli adulti lavoratori o
pensionati.
Risultati
La formazione in Finlandia presso gli enti e le associazioni di cui sopra ha permesso
di raggiungere i seguenti obiettivi:
a. Conoscere e confrontare i sistemi di alfabetizzazione linguistica LS utilizzati
in Finlandia;
b. Confrontare e condividere le buone pratiche tra i partner in relazione a:
1) strategie di “accoglienza” per gli studenti
2) test delle loro abilità linguistiche
3) identificazione delle loro esigenze comunicative e socio-relazionali
c. Sviluppare una rete tra i partner coinvolti,comitati DA e altri, al fine di
consentire alle stesse istituzioni di condividere competenze e strumenti didattici
Alla luce di ciò ci sembra opportuno fare alcune considerazioni relative all’istruzione
e alla metodologia dell’insegnamento.
Nota è l’attenzione che la Finlandia ha per la cultura fin dalla più tenera età con strutture
che ne attestano la cura e la ricerca del benessere psico-fisico che la scuola deve
perseguire. Questo aspetto si traduce nell’ampiezza degli spazi, nella presenza di
laboratori attrezzati, nella diversa modalità con cui gli studenti si muovono in
autonomia durante l’attività didattica. La scuola deve essere sempre un luogo
innanzitutto confortevole e rispondente ai bisogni di chi la frequenta, sia da alunno che
da insegnante.
Purtroppo abbiamo notato una sostanziale differenza di strutture rispetto ad alcune
situazioni del nostro territorio.
La didattica della lingua straniera non si discosta dal metodo comunicativo integrato
usato nella nostra esperienza con gli stranieri, sostanziale è però la motivazione di chi
studia Italiano Ls da quella dell’apprendente di Italiano L2 spinto, in numerosi casi, dal
bisogno di apprendere velocemente la lingua per comunicare ed ottenere i requisiti
necessari per lavorare e risiedere nel nostro paese. Questo rende differente l’approccio
linguistico ed alcuni materiali didattici, spesso la situazione dei nostri utenti richiede
un metodo che si discosti da schemi rigidi e si affidi alla creatività dell’insegnante.
L’esperienza è stata significativa sia per la conoscenza generale del paese che ci ha
ospitato, sia per la valenza altamente formativa della mobilità come occasione di
crescita professionale e personale e per ampliare la propria visione del mondo
aprendosi a nuove prospettive interculturali.
Grazie alla calorosa accoglienza del comitato Dante di Helsinki-Helsingfors, in
particolare della presidente prof. Outi Merisalo, abbiamo osservato contesti formativodidattici differenti e svolto incontri e visite all’università e negli altri luoghi di
interesse.
Il gruppo di lavoro ha costantemente mantenuto un clima sereno, raggiungendo ottimi
risultati per l’organizzazione, la condivisione delle esperienze e la riflessione su quanto
osservato, con l’intento di disseminare i risultati dei progetti Erasmus svolti tra i soci
volontari del comitato Dante Alighieri di Siracusa
I partecipanti
Noemi Aliotta, Mariateresa Mangano, Filippo Savarino, Donatella Guarino ,Gabriella
Valenti,  Antonella Cannata, Mariella Procopio, Giusi Garrasi