Mobilità a Siviglia 11-15 maggio 2026
Accreditamento 2020-1-IT02-KA120-ADU-000095264
Quarta annualità: Codice 2024-1-IT02-KA121-ADU-0001985
L’attività di job shadowing svolta dal Comitato Dante Alighieri di Siracusa dal 11 al 15 maggio 2026 in accordo con il Comitato Dante Alighieri di Siviglia ha avuto l’obiettivo di confrontare le buone pratiche di insegnamento all’estero e il confronto sullo stato della linguistica migratoria oggi. Molto importante è stata la collaborazione nella definizione e nella gestione delle procedure organizzative delle mobilità Erasmus.
Nella sede del Comitato Dante di Siviglia in via Carlos de Cepeda 2, abbiamo incontrato la Presidente Mari Casto , il responsabile Erasmus Borja Sanchez e conosciuto Carmen della Dante di Siviglia, nostra guida per la conoscenza di luoghi segreti per scoprire la Siviglia sconosciuta ai turisti (e forse anche ad alcuni sivigliani, afferma Carmen). La visita ha consentito a lei di dimostrare la sua padronanza dell’Italiano e a noi di godere di una città suggestiva e affascinante.
Nei giorni successivi abbiamo partecipato alla lezione con un gruppo di studentesse del livello B1, alcune delle quali in procinto di partire per l’Erasmus semestrale a Roma. Aliotta e Barone le hanno intrattenute – avvalendosi di un PP- su “Viaggio in Italia fra geografia e letteratura”. La docente del corso ha condiviso i propri metodi e le strategie di insegnamento con l’uso della didattica breve che metta gli apprendenti in grado di acquisire il livello B1 di Italiano richiesto dall’università di Siviglia per effettuare l’Erasmus in Italia.
Forse per alcune corsiste del gruppo la parte più coinvolgente è stata quella dedicata alla cucina italiana che per fama precede quella di molti scrittori per quanto noti. Ma siamo tutti d’accordo che il cibo è una parte importante della cultura ed esprime valori e tradizioni non altrimenti trasmissibili, soprattutto per la varietà dei piatti tipici delle regioni italiane strettamente legata alle differenze climatiche dei territori data la forma allungata della penisola.
A tal proposito è stato interessante la ‘lezione-merenda’ svoltasi all’interno del Mercato dell’Arenal dove, con Federica Gagliardi, titolare del ristorante “La Cucinera Tremenda”, ed alcuni studenti accompagnati dal prof. Francisco De Fuente, è stato possibile utilizzare la lingua in contesti diversi, conversando non solo di tradizioni gastronomiche, ma di letteratura e religione, di cambiamenti sociali e di come i nostri due paesi, entrambi latini, differiscano in tali ambiti.
I momenti informali che si vivono durante la mobilità sono sempre ricchi di conoscenza del paese: a Siviglia abbiamo ammirato il complesso dell’Alcazar e i suoi giardini, la Cattedrale con la Torre Giralda, Piazza di Spagna ed angoli nascosti come le terrazze del ministero della Transizione Ecologica incastonate nelle Mura dell’Alcazar, camminato lungo il Barrio di Santa Cruz e visitato il quartiere delle ceramiche Triana, con uno scambio vivace e appassionato con un Comitato dinamico e appassionato della lingua e cultura italiana.
L’esperienza di job shadowing ha confermato il valore del confronto tra Comitati nel rafforzare sia le pratiche didattiche sia le competenze organizzative legate alla mobilità Erasmus. In particolare, l’allineamento sulle procedure ha reso più chiari i passaggi operativi, favorendone una gestione più efficiente.
La partecipazione alle attività didattiche del livello B1 ha evidenziato l’efficacia della didattica breve, integrata da materiali multimediali, nel consolidare le competenze linguistiche funzionali all’Erasmus. Il taglio interdisciplinare della lezione “Viaggio in Italia fra geografia e letteratura” ha mostrato come i contenuti culturali potenzino la motivazione e l’uso autentico della lingua.
L’attenzione al patrimonio gastronomico come veicolo culturale si è rivelata una leva didattica particolarmente coinvolgente: la “lezione‑merenda” al Mercato dell’Arenal ha dimostrato che contesti informali e reali favoriscono l’interazione spontanea, l’arricchimento lessicale e la riflessione interculturale su tradizioni, religione e mutamenti sociali.
Le visite guidate ai luoghi simbolo e agli “angoli nascosti” di Siviglia hanno generato apprendimenti contestualizzati e duraturi, consolidando il legame tra lingua, memoria dei luoghi e identità urbana. La competenza linguistica e la disponibilità della socia della Dante, Carmen, hanno inoltre testimoniato la qualità del percorso formativo del Comitato ospitante.
Dal punto di vista della linguistica, lo scambio ha offerto spunti per aggiornare pratiche e strumenti: emergono la necessità di percorsi flessibili, l’integrazione di compiti autentici e la valorizzazione delle competenze pregresse degli apprendenti in ottica plurilingue.
In sintesi, l’iniziativa ha prodotto esiti tangibili sul piano didattico, organizzativo e interculturale, rafforzando una rete di collaborazione che merita continuità e strutturazione in azioni condivise e valutabili.
Sul versante operativo, Rizza e Ruscica hanno sviluppato con la Presidente, Mari Castro, e con il responsabile Erasmus del Comitato di Siviglia, Borja Sanchez, alcune ipotesi progettuali, nel corso della mobilità, finalizzate ad un futuro partenariato.
Il gruppo di lavoro ha costantemente mantenuto un clima sereno, raggiungendo ottimi risultati per l’organizzazione e il soggiorno trascorso a Siviglia.
Noemi Aliotta,
Lucia Barcio,
Saveria Barone,
Armando Mangano,
Iole Manuele,
Sebastiano Rizza,
Paolina Ruscica.
