Tradizionale concerto di Natale per il Comitato Dante Alighieri, nella chiesa di Santa Maria della Misericordia dei Pericoli, per noi siracusani la Chiesa dei Cappuccini, con Maria Carmela De Cicco e la sua Corale, una delle poche non ecclesiastiche della nostra città, ospitati da Frate Emiliano, reggente del Convento dei Cappuccini, entusiasta dell’evento.
Dopo le parole della Presidente Maria Teresa Mangano, che ha richiamato l’attenzione sull’iniquità del mondo attuale, la Corale si è esibita con un programma di classici della canzone natalizia internazionale e non, con incursioni nella tradizione siciliana e con sperimentazioni sonore come Lux Aurumque, brano scritto nel 2000 da Eric Whitacre, compositore contemporaneo, realizzato con la tecnica delle fasce sonore a strati, che ha ricreato suggestioni celestiali, perfettamente adatte allo scenario della Chiesa dei Cappuccini e in sintonia con la splendida pala d’altare, sotto lo sguardo di Santa Lucia e Sant’Agata.
E, concludendo con le parole della nostra Presidente, la domanda che il Natale del 2025 pone, non è se possiamo cambiare lo sfondo di questo mondo tragico, ma come scegliamo di starci dentro; come possiamo incidere sul clima umano che ci circonda. E incidere non significa compiere gesti eroici, ma assumersi una responsabilità quotidiana: nel linguaggio che usiamo, nelle relazioni che coltiviamo, nelle scelte che facciamo, cercando il dialogo, l’ascolto e la riconciliazione. E per riprendere il titolo dell’ultimo brano eseguito dalla Corale, “So this is Christmas”, come cantava John Lennon l’auspicio è che “War is over”, “la guerra è finita”, frase che vorremmo sentire per ogni conflitto in corso.
Buon Natale, ancora una volta, a tutti dal Comitato Dante Alighieri di Siracusa.
