Mobilità a CORNELLÀ DE LLOBREGAT 20-23 APRILE 2026
Accreditamento 2020-1-IT02-KA120-ADU-000095264
Quarta annualità: Codice 2024-1-IT02-KA121-ADU-000198591
L’attività di job shadowing del Comitato Dante di Siracusa svolta dal 20 al 23 aprile 2026 presso l’associazione “M&M Profuture Training“ a Cornellà de Llobregat in Catalogna-Spagna ha avuto l’obiettivo di far partecipare i soci Sebastiano Rizza e Paolina Ruscica a diverse attività di formazione, osservazione e scambio di buone pratiche in ambito educativo europeo.
In primo luogo, i partecipanti hanno approfondito il funzionamento dell’associazione, che opera come ente di formazione e intermediario Erasmus+, specializzato nell’organizzazione di corsi strutturati per docenti (staff training), esperienze di job shadowing e meeting internazionali. In particolare, hanno potuto conoscere da vicino l’organizzazione di percorsi formativi su tematiche quali innovazione didattica, sostenibilità e green pedagogy”, nonché la progettazione di materiali educativi, tra cui corsi online e toolkit.
Durante la mobilità hanno avuto la possibilità di partecipare attivamente alle riunioni di un partenariato europeo, con docenti provenienti da Portogallo, Grecia e Turchia, nell’ambito del progetto “Harmonizing Social Transformations: Mitigating the Negative Effects of Social Media through Art”.
In questo contesto sono state presentate esperienze significative finalizzate al contrasto dell’esclusione sociale attraverso attività artistiche e teatrali. Particolarmente rilevante è stato il workshop “The theater as a tool to work with digital insights, emotions and empathy + Forum Theatre”, durante il quale sono state condivise metodologie partecipative per sviluppare empatia, gestione dei conflitti digitali e coinvolgimento attivo degli studenti.
Dal punto di vista operativo, hanno preso parte anche a visite sul campo, tra cui quella presso l’Istituto La Mina, situato in un quartiere problematico di Barcellona caratterizzato dalla presenza di studenti di origine rom e pakistana. In questa occasione, la dirigente scolastica e i docenti hanno illustrato strategie efficaci per favorire l’inclusione sociale e il coinvolgimento delle famiglie, mostrando esempi concreti di intervento educativo in contesti multiculturali.
La partecipazione all’attività di mobilità ha permesso di acquisire competenze concrete sia sul piano metodologico che su quello organizzativo, in particolare nell’ambito dell’educazione degli adulti e dell’insegnamento della lingua nazionale agli immigrati.
Osservando da vicino diversi modelli operativi adottati da centri per adulti e associazioni impegnate nella prima accoglienza, sono state approfondite metodologie didattiche basate sull’approccio comunicativo e sull’apprendimento situato, che privilegiano l’uso della lingua in contesti reali e quotidiani.
Tra le pratiche più significative osservate, vi sono l’utilizzo di materiali autentici, il learning by doing e le attività laboratoriali, che favoriscono la partecipazione attiva degli studenti. Particolarmente rilevante è stato l’approccio centrato sulla persona, che integra apprendimento linguistico e supporto all’inclusione sociale.
La coincidenza, non casuale, con la presenza di docenti europei coinvolti nel progetto “Harmonizing Social Transformations” ha ulteriormente arricchito l’esperienza.
Il confronto diretto ha favorito lo scambio di buone pratiche, soprattutto in relazione all’apprendimento fuori dall’aula, come attività culturali, artistiche e partecipative, sviluppando una maggiore consapevolezza del valore dell’educazione non formale e informale come strumenti per contrastare l’isolamento sociale e promuovere la cittadinanza attiva.
Nel complesso, questa mobilità ha rafforzato le competenze interculturali, la capacità di lavorare in contesti europei e la progettazione di percorsi educativi innovativi e inclusivi.
Partecipanti:
Sebastiano Rizza
Paolina Ruscica
