Dantedì 2026: l’universo femminile nella Commedia tra memoria e comunità 📚
La comunità scolastica, grazie all’impegno del Comitato Dante Alighieri di Siracusa, si è riunita anche quest’anno per celebrare il Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, momento significativo per rafforzare il legame tra scuola, cultura e nuove generazioni 👩🎓👨🎓. Un’occasione che continua a promuovere la centralità della lingua e del patrimonio culturale italiano 🇮🇹.
L’evento, ospitato dalla Dirigente Egizia Sipala presso l’Auditorium dell’Einaudi, ha visto la partecipazione di numerose autorità e rappresentanti del mondo scolastico, tra cui la Dott.ssa Fernanda Bonaiuto, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale, e il Dott. Giovanni Musso CEO dell’Irem, il vicesindaco Edy Bandiera. Un contributo significativo è giunto anche dal messaggio del linguista e critico letterario Pietro Cataldi, da sempre vicino al mondo della scuola, che ha affidato ad un video-messaggio 🎥 sia un ringraziamento per l’invito a parlare brevemente di Dante e della tematica di quest’anno, sia la puntualizzazione che la presenza delle donne nella Commedia, proprio nella nostra epoca, riveste un interesse centrale, visti i numerosi casi di violenza di genere che si presentano nella quotidianità della cronaca.
Dante, al di là degli stereotipi, dà un’importanza centrale alla donna 👩: pensiamo a Francesca da Rimini che, mentre Paolo piange sommessamente, racconta della sua vicenda, capovolgendo i cliché. E che dire di Piccarda Donati, la prima anima del Paradiso con la quale parla, o Beatrice presentata con un’autorevolezza che nemmeno gli uomini hanno all’interno dell’opera ✨. Dante quindi lungimirante e lucido oltre ogni livello di analisi.
Fondamentale il sostegno di realtà del territorio che hanno creduto nel valore educativo dell’iniziativa 🤝: le librerie Bafighia Ubik Ortigia, Mondadori, Casa del Libro e Zaratan, insieme agli sponsor Conpri, Fably, IREM, Studio Mamo, Officina Ermocrate e Orto di Samà. A questi si aggiunge il contributo della socia Concetta Ciurcina, già Presidente della Giuria del Premio, che tra l’altro ha rimarcato quanto il messaggio di Dante sappia stimolare positivamente le ottime interpretazioni, anche dei bambini, a testimonianza di una rete viva e partecipe.
Il concorso è giunto alla sua quinta edizione e celebra il Dantedì che, come ha affermato la presidente Mariateresa Mangano, trova la sua completa ufficialità nel recente accordo d’intesa della Società Dante Alighieri con il MIM, che consolida il legame tra la scuola e patrimonio culturale nazionale, rafforzando l’inclusione e la cittadinanza linguistica.
Il tema “Beatrice e le altre: viaggio nell’universo femminile della Commedia” ha offerto spunti interessanti per leggere le figure femminili della Divina Commedia che emergono come protagoniste di un percorso simbolico e umano 🌹: da Francesca a Cleopatra, da Pia de’ Tolomei a Piccarda Donati, fino alla centrale figura di Beatrice, guida e simbolo della grazia.
Non semplici presenze, ma soggetti determinanti che Dante tratteggia con sorprendente attualità, riflettendo sul ruolo della donna, tra condizionamenti sociali e tensione verso la libertà. Un messaggio che gli studenti hanno saputo reinterpretare con sensibilità e creatività nei loro elaborati 🎨, che siano fumetti, foto, video o disegni.
Determinante il lavoro della commissione esaminatrice, composta dalla prof.ssa Noemi Aliotta, dall’architetto Giusy Genovesi, dal prof. Mauro Colapicchioni e dal pedagogista Aldo Taranto, che hanno valutato i lavori premiando qualità, originalità e profondità.
Leggere e analizzare Dante oggi è un modo per capire meglio noi stessi e il Mondo 🌍, a volte triste, col quale ci misuriamo. Nelle sue parole troviamo conflitti, paure, ambizioni e domande che sono ancora le nostre, quelle di tutta l’Umanità.
