GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE E DELLE RAGAZZE NELLA SCIENZA 2026

🔬✨ 11 febbraio – Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza
In occasione di questa importante ricorrenza, il Comitato Dante Alighieri di Siracusa, in collaborazione con il Comune di Siracusa e CittĂ  Educativa, ha promosso un incontro rivolto alle scuole della provincia per riflettere su cultura scientifica, gender gap e futuro delle discipline STEM.
Come ricordato dalla Presidente del Comitato, prof.ssa Mariateresa Mangano, la cultura non è compartimentata: ce lo insegna Dante, per il quale poesia, filosofia e scienza erano parti di un’unica grande avventura del sapere. Oggi più che mai, in un mercato del lavoro che richiede competenze digitali avanzate e capacità di adattamento continuo, il divario di genere non è solo una questione di equità sociale, ma un freno alla crescita economica e allo sviluppo dei territori.
🎓 L’intervento della prof.ssa Alessia Tricomi – ordinario di fisica sperimentale presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania – ha guidato gli studenti attraverso i grandi traguardi del CERN, dalla scoperta del bosone di Higgs alle questioni ancora aperte sulla materia e l’energia oscura e sull’asimmetria materia-antimateria. La professoressa ha inoltre sottolineato quanto il contributo delle donne alla scienza sia stato determinante, ma spesso poco riconosciuto.
🔬 La dr.ssa Fiorella Burgio, Dirigente di Ricerca presso l’INFN – Sezione di Catania, ha illustrato le ricerche sulla materia nucleare densa, le stelle di neutroni e le onde gravitazionali, soffermandosi sui progetti attuali e futuri come l’Einstein Telescope, nei quali l’INFN è protagonista. Anche qui emerge una significativa partecipazione femminile nelle commissioni scientifiche, ma una presenza ancora ridotta nei ruoli apicali. Tra le iniziative per sostenere le giovani studiose: il premio “Milla Baldo Ceolin” per neolaureate in fisica teorica e borse dedicate alle studentesse magistrali.
🏭 La dott.ssa Ermelinda Gerardi, Vicepresidente di Confindustria Siracusa, ha affrontato il tema del divario di genere nel mondo produttivo. Nella provincia di Siracusa le donne occupate sono circa 42.000, ma solo 4.000–5.000 lavorano in ambito STEM e pochissime ricoprono ruoli di leadership. Promuovere percorsi STEAM (con la “A” di arti, creativitĂ  e design) e adottare strumenti concreti come l’acquisizione della certificazione di paritĂ  di genere da parte delle aziende – basata su criteri di cultura aziendale, governance, equitĂ  retributiva e conciliazione vita-lavoro – significa costruire organizzazioni piĂą innovative e inclusive. Tra le iniziative locali, due borse di studio per giovani laureate in ingegneria elettrica dell’UniversitĂ  di Catania con tirocinio presso ISAB.
🏫 Il Dirigente scolastico Antonio Ferrarini, dell’ITIS Fermi di Siracusa, ha richiamato l’attenzione sulla rapidità delle nuove “rivoluzioni industriali”, che impongono flessibilità e nuove competenze. Citando i dati del World Economic Forum sulle professioni del futuro, ha evidenziato la forte carenza, nel nostro territorio, di giovani che scelgono percorsi nelle tecnologie digitali avanzate, proprio quelle destinate a resistere in un mercato sempre più automatizzato.
💬 Nel dibattito finale con le studentesse è emersa con forza la necessità di superare stereotipi culturali ancora radicati. Scegliere un percorso STEM significa seguire passione e curiosità, avere fiducia nelle proprie capacità e contribuire a un futuro più equo e inclusivo.
Come ci ricorda Rita Levi-Montalcini:
“Se istruisci un bambino, avrai un uomo istruito. Se istruisci una bambina, avrai una donna, una famiglia e una società istruita”.