Dalla parola al personaggio: il saper fare italiano nel costume teatrale: incontro alla Dante di Siracusa con la Prof.ssa Loredana Faraci
Il Comitato Dante Alighieri di Siracusa ha celebrato la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo con l’incontro «Dalla parola al personaggio: il saper fare italiano nel costume teatrale». La presidente Maria Teresa Mangano ha accolto la prof.ssa Loredana Faraci, studiosa e autrice, con Manuel Giliberti, di opere come La scena ritrovata e Il futuro del passato.
Nel suo intervento introduttivo, la presidente ha sottolineato il valore della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo e il ruolo della Dante Alighieri nella promozione della lingua e della cultura italiane. Il tema di quest’anno, «Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano», invita a riflettere sulla capacità della nostra lingua di accompagnare la creatività e l’innovazione in ogni ambito, dalle arti alla moda, dall’artigianato alla tecnologia. Anche il costume teatrale esprime questa straordinaria sintesi di conoscenza, immaginazione e abilità manuale. La tradizione, ha evidenziato Mangano, non è un patrimonio immobile, ma una fonte inesauribile di nuove interpretazioni, capace di mettere in dialogo l’identità culturale di Siracusa con le sfide contemporanee.
Attraverso una ricca carrellata di immagini, la prof.ssa Faraci ha ripercorso decenni di rappresentazioni al Teatro Greco di Siracusa, raccontando l’evoluzione dei costumi e il dialogo tra regista e costumista. Ogni abito diventa una seconda pelle per l’attore e parte integrante della narrazione scenica.
Dai costumi delle Baccanti del 1980, firmati da Vittorio Rossi, fino alle interpretazioni contemporanee di Robert Carsen, il costume si trasforma: dalle ricostruzioni storiche al «costume non costume», capace di attualizzare il messaggio delle tragedie. Come ha sottolineato la prof.ssa Faraci, gli abiti non sono semplici vesti storiche, ma elementi organici alla narrazione, capaci di dare corpo alla parola e rendere vivi i classici per il pubblico di oggi.
